Coltivazioni biologiche: ecco come fare verdura e frutta bio

Le informazioni riportate in questa sezione hanno carattere generico e non hanno in alcun modo pretese scientifiche ne l'obbiettivo di sostituire il parere di specialisti

Mangiare bio vuol dire scegliere prodotti sani, gustosi e naturali. Scopriamo tutto sulle coltivazioni biologiche.

Secondo le stime in Italia sono sempre di più le aziende agricole che si dedicano alle coltivazioni biologiche di frutta e verdura.

La richiesta di prodotti bio, infatti, è in costante crescita, ma se pensi che sia una moda sbagli! Semplicemente sono sempre di più le persone che decidono di fare una spesa intelligente per la propria famiglia, scegliendo di portare in tavola solo cibo sano e naturale, senza tutti i residui delle sostanze tossiche usate nell’agricoltura convenzionale.

La Sicilia è al primo posto, tra le regioni italiane, per numero di coltivazioni biologiche, complice anche il clima.

Qui da noi è possibile coltivare in modo naturale, infatti, delle vere e proprie prelibatezze come le arance biologiche o gli avocadi di Sicilia.

Se sei curioso puoi trovarli, insieme a tanti altri prodotti bio on line, sul nostro e-commerce PaniereBio. Grazie al trasporto refrigerato, possiamo consegnare frutta e verdura a domicilio a Milano o in qualsiasi altra città italiana.

E il gusto? Se hai mangiato frutta bio ti sarai sicuramente stupito della concentrazione degli odori e dei sapori, molto più intensi, simili a quelli di una volta.

Scopriamo allora come fare la frutta biologica.

Quali sono le regole per produrre verdura e frutta bio

coltivazioni biologiche di frutta

Le coltivazioni biologiche, attraverso tecniche antiche, rispettano i cicli naturali del suolo, dell’ambiente e della biodiversità seguendo, per la produzione di verdura e frutta bio, queste regole precise:

  • il biologico dice un secco no agli OGM! L’uso sconsiderato degli organismi geneticamente modificati nell’agricoltura industriale ha causato molti danni alla salute e all’ambiente. L’alternativa bio è la piantagione di specie autoctone che sono naturalmente resistenti alle malattie.
  • il biologico rifiuta l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi! Fertilizzanti, diserbanti, pesticidi e tutte le altre sostanze tossiche e dannose per l’uomo e l’ambiente vengono sostituite da compost di scarti vegetali e, per fertilizzare il terreno, si usa il letame.

Per produrre frutta che rispetti i parametri del biologico, inoltre, è necessario alternare le colture.

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I metodi di coltura della frutta biologica

Così facendo si mantiene il terreno sano e fertile e le risorse vengono utilizzate in maniera naturale e consapevole.

Per fare frutta bio, infatti, si usano tecniche di coltivazione antiche e naturali:

  • attraverso il sovescio si seminano determinate piante che in modo naturale aiutano il suolo ad aumentare la sua fertilità
  • attraverso la rotazione delle colture, che vieta di interrare la stessa pianta nello stesso punto per più di due stagioni, si evita la presenza dei parassiti di una singola specie e si aiuta la terra a rimanere in salute
  • attraverso la consociazione si piantano vicine l’una con l’altra determinate piante che sono in grado di respingersi i parassiti a vicenda
  • attraverso la piantumazione di alberi e siepi, anche intorno all’azienda agricola, si cerca di creare l’habitat naturale per insetti predatori dei parassiti dei frutteti
coccinella che si nutre di parassiti nelle coltivazioni biologiche

Come hai visto nel dettaglio un’alternativa alla scellerata e dannosa produzione industriale esiste ed è il biologico! Che senso ha mangiare fragole piene di pesticidi e dal sapore insipido a dicembre, quando puoi gustarti, ad esempio, una bella mela di stagione succosa e saporita?

La stagionalità, infatti, è un fattore essenziale quando parliamo di frutta biologica. La natura è in grado di regalare magnifici frutti in ogni stagione, assecondarla vuol dire mangiare sano.

I vantaggi dell’agricoltura biologica

Sapevi che, come ha dimostrato una ricerca, dopo una sola settimana di alimentazione biologica c’è una percentuale molto inferiore di agenti inquinanti e sostanze cancerogene nell’organismo? D’altronde è proprio vero che siamo quello che mangiamo!

I pesticidi e tutte le altre sostanze chimiche usate per coltivare la frutta restano non solo nel suolo, ma anche nel nostro corpo e nell’ambiente.

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Le coltivazioni biologiche hanno un impatto di gran lunga inferiore sull’ambiente e non incidono sui cambiamenti climatici, riducendo tantissimo le emissioni tossiche nell’aria.

Dunque, scegliendo prodotti che derivano da coltivazioni biologiche, puoi:

  • mangiare frutta gustosissima e sana, priva di elementi tossici
  • salvaguardare le biodiversità e tutte le specie animali
  • sostenere le piccole aziende che si collocano al di fuori della logica della grande produzione
  • rispettare l’ambiente, lasciando ai tuoi figli acqua, terra e aria pulite

Per essere certo che sia 100% biologica, quando sei al supermercato o se stai acquistando frutta e verdura online, come quella presente nel nostro e-commerce PaniereBio, cerca il logo con la foglia verde stilizzata dell’unione europea.