Tutto quello che devi sapere sulla salsa tahina in questa guida!
Preparare la tahina con ingredienti biologici di alta qualità è il segreto per ottenere una crema dal gusto autentico e dai valori nutritivi intatti. Da PaniereBio puoi trovare semi di sesamo e altri ingredienti freschi e certificati, consegnati direttamente a casa tua dalla Sicilia.
L’utilizzo di prodotti bio garantisce non solo un sapore più intenso, ma anche la sicurezza di utilizzare ingredienti senza pesticidi, trattamenti chimici o conservanti. La differenza si sente al primo assaggio!
In questa guida completa scoprirai come preparare una tahina fatta in casa seguendo la ricetta tradizionale, come utilizzarla nei tuoi piatti e alcuni consigli per personalizzarla.
Inoltre, se non hai a disposizione tutti gli ingredienti, troverai valide alternative per sostituire la tahina o l’olio di sesamo, così da non dover mai rinunciare al gusto della cucina mediorientale. Prosegui nella lettura per scoprire come fare, conservare e utilizzare al meglio la tua tahina.
Come fare la tahina o la salsa tahina (preparazione, ingredienti, ricetta)
La tahina, o salsa di sesamo, è una crema tipica della cucina mediorientale, diffusa anche in Nord Africa, Turchia e Grecia. Essenziale per preparare hummus e babaganoush, è ideale per condire insalate, verdure grigliate, pita, sandwich, e come accompagnamento per felafel.
LEGGI ANCHE: La differenza tra agricoltura biologica e tradizionale
La ricetta tradizionale è molto semplice, richiede solo semi di sesamo e olio di sesamo, ma ci sono alcuni trucchi per ottenere una crema perfetta. Ecco come preparare la tahina fatta in casa in pochi minuti:
Ingredienti:
- 100 g di semi di sesamo (circa 750 kcal)
- 30 ml di olio di sesamo o altro olio leggero (circa 884 kcal)
Procedimento:
- Tostatura dei semi di sesamo: versa i semi di sesamo in una padella antiaderente e tostali a fuoco basso per alcuni minuti. Mescola continuamente per evitare di bruciarli, finché non sono leggermente dorati.
- Frullatura: lascia raffreddare i semi e poi mettili nel frullatore. Per evitare che le lame surriscaldino la crema, puoi raffreddare il contenitore del frullatore in frigo per un’ora prima di iniziare. Frulla i semi a intermittenza fino a ridurli in polvere.
- Aggiunta dell’olio: versa l’olio di sesamo nel frullatore e continua a frullare fino a ottenere una consistenza cremosa. Per un sapore meno intenso, l’olio di vinaccioli o l’olio di oliva delicato sono ottime alternative.
Consigli utili:
- Frullare a intermittenza aiuta a evitare il surriscaldamento, che potrebbe alterare il sapore della salsa e compromettere i principi attivi del sesamo.
- Mortaio: per un risultato più tradizionale, puoi usare il mortaio, che riduce al minimo il surriscaldamento e preserva il gusto e i nutrienti.
- Personalizzazione: aggiungi del succo di limone o uno spicchio d’aglio pestato per dare una nota fresca e saporita alla tua tahina.
Sostituzione della tahina o dell’olio di sesamo
Se non hai la tahina o vuoi una variante, esistono ottimi sostituti per ricreare l’effetto della salsa di sesamo:
- Burro di arachidi: aggiungi un po’ di olio di sesamo o di oliva per una consistenza più simile alla tahina.
- Crema di semi di girasole: tostando e frullando i semi di girasole si ottiene una crema dal gusto neutro, perfetta per chi ha intolleranze o cerca una variante più delicata.
- Olio di oliva o vinaccioli: questi oli possono sostituire l’olio di sesamo per un sapore più leggero.
Queste alternative permettono di personalizzare il sapore della tahina senza rinunciare alla consistenza ideale per hummus, babaganoush o altre ricette.
Uso e conservazione della tahina (in cucina e per la salute)
- Condimento per verdure e insalate: diluisci un cucchiaio di tahina con succo di limone, acqua e un pizzico di sale per ottenere una salsa leggera.
- Hummus e babaganoush: oltre all’hummus di ceci, è ottima anche nella preparazione del babaganoush, a base di melanzane.
- Marinatura: crea una marinata gustosa per carne e pesce mescolando tahina, limone, aglio e spezie come cumino e paprika.
Conservazione: la tahina fatta in casa si conserva bene per 2-3 giorni in frigorifero, in un barattolo di vetro ermetico. Tuttavia, se ben sigillata, può durare anche fino a una settimana senza perdere sapore, sempre che venga tenuta al fresco.
LEGGI ANCHE: I principi fondanti dell’agricoltura biologica

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.
