Scopriamo che cos’è il glifosato, quando viene utilizzato e cosa comporta per la salute dell’uomo e dell’ambiente
In agricoltura convenzionale come è noto, vengono utilizzate moltissime sostanze chimiche di sintesi, cioè erbicidi, diserbanti, pesticidi e quant’altro, allo scopo di combattere i parassiti delle piante, fertilizzare il terreno in modo veloce e così via. La più utilizzata di queste è il glifosato.
Ma che cos’è il glifosato? Il glifosato è il principio attivo più usato per i pesticidi.
Fin dagli anni ’70, si trova praticamente ovunque e i suoi effetti sull’uomo e sull’ambiente sono devastanti, come vedremo nel dettaglio più avanti.
La domanda fondamentale che tutti dovrebbero porsi è se sia possibile un modello di agricoltura alternativa, che non utilizzi tutti questi prodotti tossici e dannosi.
La risposta è ovviamente sì! L’agricoltura biologica è naturale e rifiuta categoricamente qualsiasi sostanza chimica di sintesi e organismi geneticamente modificati.
Come? Con impegno, come facciamo noi di PaniereBio che coltiviamo 100% biologico.
È possibile respingere i parassiti delle piante, tenere il terreno fertile e far crescere splendidi frutti senza prodotti dannosi, basta volerlo, ad esempio utilizzando antiche tecniche di coltivazione.
Il risultato è cibo di qualità e privo di residui tossici, un ambiente non inquinato per la salvaguardia delle biodiversità e rispetto per la salute dei lavoratori e dei consumatori.

Se vuoi assaggiare i frutti di questo lavoro e mangiare cibo molto più gustoso puoi trovare tanta frutta e verdura online, come le arance biologiche o gli avocadi di Sicilia, e molti altri prodotti bio online nel nostro e-commerce PaniereBio.
Acquisterai direttamente dai coltivatori siciliani che ogni giorno si impegnano per coltivare con amore prodotti naturali, privi di sostanze tossiche.
Ma vediamo, allora, che cos’è il glifosato e cosa comporta per l’uomo e l’ambiente.
Leggi anche: Agricoltura biologica pro e contro: i vantaggi delle produzioni biologiche rispetto ai sistemi non biologici?
Che cos’è il glifosato
Per capire che cos’è il glifosato bisogna tornare al 1974, anno in cui fu messo sul mercato dalla Monsanto, che ne ha avuto il monopolio per moltissimi anni fino al 2000, quando con il brevetto scaduto, centinaia di aziende hanno iniziato ad utilizzarlo per i loro pesticidi, facendone di fatto crollare il prezzo con la conseguente e tragica diffusione mondiale.
Il glifosato dunque, è l’erbicida più utilizzato in assoluto in agricoltura. Il concetto però è semplice: per difendere le colture dai parassiti si utilizzano prodotti tossici, che sono più pericolosi dei parassiti stessi, come nel caso del glifosato.
Soprattutto mais, colza e soia sono stati geneticamente modificati (OGM) per essere resistenti all’erbicida, il problema è che questi sono tra gli ingredienti più utilizzati come anche i mangimi, quindi anche la carne o i prodotti derivati come il latte e il formaggio sono pieni di glifosato che, dunque, finisce dritto nel tuo piatto.

Il glifosato, però, si trova anche in pasta, legumi o pane che derivano da agricoltura convenzionale, tutti trattati irrimediabilmente con questo pesticida.
Ma quali sono gli effetti del glifosato sull’uomo e sull’ambiente? Scopriamolo.
Glifosato: effetti sull’uomo
Una volta capito che cos’è il glifosato è importante porre l’attenzione sugli effetti che questa sostanza ha sulla salute dell’uomo perché, come abbiamo visto, finisce nel piatto dei consumatori come te.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato il glifosato come potenziale cancerogeno per l’uomo. Ha fatto storia la condanna alla Monsanto che ha dovuto risarcire un contadino americano con 80 milioni di dollari, perché il glifosato è stato ritenuto un fattore sostanziale per la malattia dell’uomo, il cancro, appunto.
Dunque, il glifosato è una sostanza davvero pericolosa, sia per chi lavora nei campi, sia per chi consuma il cibo che ne è infestato.
Ma non finisce qui, il glifosato ha effetti dannosi anche sull’ambiente, vediamo quali.
Leggi anche: La differenza tra agricoltura biologica e tradizionale
Glifosato: effetti sull’ambiente
Il glifosato, come dimostrano molti studi, è veramente dannoso per l’ambiente, nell’acqua ne sono state trovate tracce in quantità altissime.
Tutto questo porta alla distruzione degli ecosistemi e delle biodiversità creando un danno enorme per l’ambiente, ma anche per l’agricoltura stessa.
Il glifosato si disperde nel suolo intossicandolo, nell’acqua e anche nell’aria inquinando in modo drammatico il mondo che lasceremo alle generazioni future.
Ricapitolando, che cos’è il glifosato? La sostanza più utilizzata in agricoltura convenzionale, potenzialmente cancerogena per l’uomo e inquinante per l’ambiente, i cui residui restano nel cibo che porti in tavola.
Cosa puoi fare per evitarlo? Acquistare consapevolmente, scegliere cibo biologico, privo di qualsiasi sostanza chimica di sintesi e che rifiuta gli OGM.
La salute è importante, la tua, quella di tutti i lavoratori, e quella dell’ambiente.
Se vuoi dire no al glifosato ricorda che puoi trovare nel nostro shop online PaniereBio, gustosi e sani prodotti biologici. Inoltre possiamo consegnare frutta e verdura a domicilio a Milano e in tutta Italia in modo veloce e sicuro con il trasporto refrigerato! Ti aspettiamo.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.