Cioccolato equo solidale: cos’è e dove acquistarlo

Il cioccolato è uno degli alimenti più amati in assoluto da grandi e piccini. Ma cosa si intende con cioccolato equo solidale e perché è importante sapere di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

Quando si parla di cioccolato parte subito l’acquolina in bocca ed è davvero difficile trovare qualcuno che non lo apprezzi. Ma non tutti sanno che spesso dietro la produzione del cioccolato non c’è grande eticità, sia nei confronti dei lavoratori che nei confronti dell’ambiente. Ecco perché ultimamente si parla sempre più spesso di cioccolato equo solidale.

Esso è così chiamato perché proviene, appunto, da metodi di coltivazione biologica che rispettano l’ambiente, ma anche il lavoratore, il gusto e la qualità del prodotto finale.

Questo è un concetto molto importante se si pensa che il cioccolato vede impiegate nel mondo circa 14 milioni di persone per la sua produzione e lavorazione e viene coltivato in ben 30 paesi rientrando così a pieno titolo tra le materie prime più commercializzate al mondo.

Interessante è anche il fatto che ben il 90% del cacao proviene da piccoli terreni a conduzione familiare e quindi non da grosse aziende.

I maggiori produttori di cioccolato al mondo sono l’America del Sud e l’Africa, in particolare abbiamo la Repubblica Domenicana che rientra tra i 10 paesi maggiori esportatori di cacao in tutto il mondo. La trasformazione del cacao avviene invece soprattutto in Svizzera, in Belgio e in Italia.

Ma tutto questo cacao proviene da una coltivazione equa e solidale? Chiaramente no e noi di PaniereBio, che di prodotti biologici online ci intendiamo molto bene, vogliamo aiutarti a capire come riconoscere un cioccolato davvero equo e solidale da tutti gli altri.

Cominciamo subito allora con le caratteristiche dell’etichetta di un cioccolato equo e solidale.

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Come leggere l’etichetta del cioccolato equo e solidale

Innanzitutto, per comprendere cosa cercare sull’etichetta del cioccolato equo e solidale, bisogna capire bene la definizione precisa dello stesso.

Per essere equo e solidale, un cacao deve essere coltivato su un terreno biologico, privo quindi di pesticidi ed erbicidi, e nel totale rispetto dell’ambiente e anche dei diritti dei lavoratori che lo producono.

Pianta di cacao bio

Questo tipo di coltivazione ha cominciato a prendere piede negli anni 80 e da essa non proviene soltanto il cioccolato, ma anche liquore al cacao, polvere di cacao e burro di cacao.

Per controllare che il cioccolato che stai per acquistare sia davvero di provenienza biologica devi essere in grado di leggere bene la sua etichetta. Su essa devi ricercare:

  • la percentuale di cacao, che nel caso del cioccolato fondente deve essere almeno del 60%.
  • non devono esserci aromi di sintesi, ma possono invece essere presenti aromi naturali come la vaniglia ad esempio;
  • non devono esserci grassi vegetali che non siano burro di cacao;
  • la certificazione biologica deve essere chiara, con la provenienza del cacao e tutti i codici necessari all’identificazione del produttore.

Ma l’etichetta non è l’unica cosa che possiamo utilizzare per capire se il nostro cioccolato è biologico, come vedremo nel prossimo paragrafo.

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Riconoscere il cioccolato biologico: aiutiamoci con i nostri sensi

Riconoscere cioccolato biologico

I nostri cinque sensi possono venirci in aiuto per riconoscere un cioccolato equo solidale tra i tanti che non lo sono. Ecco allora come utilizzarli:

  • la vista: l’aspetto del cioccolato biologico è compatto, lucido ed uniforme, senza la presenza di macchie. Il cioccolato fondente deve essere molto scuro, quello al latte molto brillante e quello bianco deve tendere al giallo;
  • l’olfatto: il profumo di un buon cioccolato è intenso e deve essere di cacao nel caso sia fondente, di latte e cacao nel caso di quello a latte e di vaniglia e latte nel caso di quello bianco;
  • il tatto: la tavoletta di cioccolato biologico deve essere liscia al tatto e sciogliersi in bocca quando la si mangia;
  • l’udito: può sembrare strano, ma anche l’udito può essere utile per poter riconoscere un buon cioccolato biologico. Infatti, se quando la si spezza si sente un netto schiocco allora il cioccolato è biologico e di qualità;
  • il gusto: il cioccolato biologico si scioglie velocemente in bocca e i sapori che ne derivano sono il dolce, l’amaro, l’astringente e l’acido in un mix equilibrato e piacevole.

Per concludere

Adesso sai tutto quello che ti serve per riconoscere il cioccolato biologico. Inoltre, se stai cercando frutta e verdura a domicilio a Milano e soprattutto se stai cercando frutta e verdura biologica, sul nostro shop online di PaniereBio potrai trovare tutto ciò che desideri, come ad esempio arance biologiche, avocadi di Sicilia e molto altro.

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