Cibi biologici sì o no? Scopriamo cosa si intende veramente per biologico e alcuni consigli per scegliere consapevolmente
Sono sempre di più nel nostro Paese, così come in tutto il mondo, le persone che decidono di acquistare e mangiare prevalentemente prodotti biologici, tuttavia, c’è ancora un certo scetticismo su questi prodotti dettato soprattutto dalla scarsa informazione.
Se da una parte molte persone si domandano se il biologico non sia solo una moda passeggera, una truffa alimentare, o l’ennesimo modo per fare business intorno all’industria dell’alimentazione, dall’altra tante altre sanno di aver scelto un regime alimentare più sano e sostenibile.
Ma allora, cibi biologici sì o no? Assolutamente sì, come vedremo nel dettaglio più avanti, infatti, i cibi biologici sono coltivati in modo naturale, senza utilizzare i pesticidi o altre sostanze chimiche che fanno male alla tua salute e inquinano.
Ma non solo, i prodotti biologici sono anche molto più gustosi e profumati, è cibo autentico come quello di una volta, e viene coltivato nel rispetto di tutti, dei lavoratori, della biodiversità, dell’ambiente e dei consumatori come te.
Se ti sei incuriosito, puoi trovare tanti prodotti bio online nel nostro e-commerce PaniereBio, dove potrai acquistare direttamente dai produttori e senza intermediari frutta e verdura online, come le arance biologiche o i nostri avocadi di Sicilia.
Ma scopriamo nel dettaglio, allora, 5 dritte che ti aiuteranno a scegliere tra il cibo biologico e quello convenzionale.
Leggi anche: Cavolo cappuccio e proprietà per il sistema immunitario: ecco come usarlo al meglio
Cibi biologici sì o no?
È vero, come recita un antico detto, che siamo ciò che mangiamo? Come dimostrano ormai tanti studi scientifici l’alimentazione è importantissima per la salute, mangiare in modo sano, infatti, influisce sul corpo e può essere un fattore fondamentale per contrastare la comparsa di tante patologie.

Tuttavia, per mangiare sano non si intende solo fare una dieta equilibrata ma anche mangiare cibo di qualità, non contaminato da prodotti chimici e dannosi utilizzati nella coltivazione.
Dunque, cibi biologici sì o no? Ecco 5 semplici consigli che ti aiuteranno a scegliere.
Cibi biologici sì o no? Tecniche di produzione
La prima grande distinzione tra il cibo bio e quello convenzionale è proprio nelle tecniche e nei prodotti che si utilizzano nella produzione.
Noi che produciamo alimenti biologici, diciamo no agli OGM, a tecniche di maturazione non naturali e soprattutto a tutte le sostanze chimiche di sintesi, come i pesticidi o i fertilizzanti non naturali.
Il risultato è frutta e verdura naturale e priva di residui tossici, che porti in tavola e che fanno chiaramente male alla salute.
Cibi biologici sì o no? Più gusto e più nutrienti
I nutrienti, come le vitamine, i sali minerali o le fibre sono essenziali per la salute, hanno molte proprietà benefiche e agiscono positivamente sull’organismo e il sistema immunitario.
Ma non solo, l’assenza di pesticidi nei prodotti bio, freschi e stagionali, ti farà riscoprire i sapori antichi di una volta, gusti intensi e autentici.
Cibi biologici sì o no? L’impatto ambientale

Le sostanze tossiche utilizzate in agricoltura convenzionale non finiscono solo sulla tavola dei consumatori, ma si disperdono in modo tragico nell’ambiente.
Acqua, terra e aria sono inquinate e messe a dura prova da tutti questi prodotti dannosi, non utilizzarle e coltivare in modo naturale è un passo obbligato per la salvaguardia dell’ambiente.
Cibi biologici sì o no? Sostenere realtà alternative
Acquistare biologico non vuol dire soltanto mangiare sano, ma anche sostenere un intero sistema produttivo alternativo e realtà più piccole, che si sviluppano e vivono fuori dalla logica della grande distribuzione.
Nel nostro negozio online PaniereBio, ad esempio, puoi comprare direttamente dai produttori siciliani, senza passare per terze parti.
Leggi anche: Cipolla di Giarratana: il periodo giusto per acquistare quella di stagione
Cibi biologici sì o no? La salute dei lavoratori
Scegliere di comprare biologico non apporta benefici soltanto alla tua salute, ma anche a quella dei lavoratori, è infatti dimostrato scientificamente come il contatto quotidiano con i pesticidi comporti un rischio molto elevato di contrarre malattie, come il Parkinson.
Scegliendo biologico sosterrai invece un sistema lavorativo equo e solidale nei confronti di tutti.
Ricapitolando, cibi biologici sì o no? Rispondere in modo affermativo è scontato, è una scelta che ti permette di mangiare alimenti più sani e più buoni, coltivati in modo naturale e proteggendo le biodiversità, la tua salute, dei coltivatori e quella dell’ambiente tutto.
Puoi trovare ottimi prodotti biologici nel nostro negozio online PaniereBio, oltretutto ti consegniamo frutta e verdura a domicilio a Milano e in tutta Italia, ti aspettiamo!

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.